Lezione 8 · Binario B
Raccontare i dati
120 minuti
Raccontare i dati. Ogni data story funziona in sei mosse, e nell'ordine: domanda, dato, contesto, confronto, limite, proposta. Dire quello che non si sa aumenta la credibilità, non la riduce. Ogni gruppo prepara cinque minuti su un tema del cruscotto. Prodotto finale: presentazione di 5 minuti a gruppo, cruscotto pubblicato e configurato sul proprio comune, indirizzo inviato per la vetrina delle classi. Durata: 120 minuti.
Obiettivi
Al termine della lezione lo studente sa:
- costruire una data story: domanda, dato, contesto, confronto, limite, proposta;
- scegliere la forma giusta per mostrare un dato;
- presentare a un pubblico che non conosce l'argomento;
- dire che cosa non si sa, senza considerarlo una sconfitta.
Prerequisiti
- Tutte le lezioni precedenti. Se è stato fatto anche il binario A, serve l'esito della richiesta di accesso civico della lezione 4.
Svolgimento
Materiali. Proiettore · rubrica di valutazione distribuita alla classe · scheda studente 8 · il cruscotto della classe.
- Apertura — 10 minuti. Domanda diretta: «Se aveste cinque minuti davanti al sindaco, che cosa gli direste con i dati che avete raccolto?» Raccogli le prime risposte: saranno elenchi di numeri. Il lavoro della lezione è trasformarle in un discorso.
- Mini-lezione — 20 minuti. La struttura in sei mosse: domanda, dato, contesto, confronto, limite, proposta. Il punto 5 è quello che distingue una presentazione seria da una pubblicitaria. Dire quello che non si sa aumenta la credibilità, non la riduce. Scegliere la forma: quantità nel tempo → linea; confronto fra pochi elementi → barre; una proporzione → una barra sola o un numero grande. Le torte quasi mai. Il titolo del grafico dice la conclusione, non l'argomento.
- Attività — 50 minuti. Ogni gruppo prepara cinque minuti su un tema del cruscotto, seguendo le sei mosse. Chi ha fatto il binario A inserisce l'esito della richiesta di accesso civico: se è arrivata una risposta, è un risultato; se non è arrivata, è un risultato ancora migliore ed è esattamente il punto 5.
- Prova generale — 25 minuti. Due o tre gruppi presentano. Gli altri valutano con la rubrica, che hanno in mano dall'inizio del percorso. Feedback fra pari con una regola sola: prima una cosa che ha funzionato, poi una cosa da cambiare, entrambe specifiche.
- Chiusura — 15 minuti. Si decide dove e quando presentare davvero: open day, assemblea di istituto, consiglio comunale, sito della scuola. E si manda l'indirizzo del cruscotto per la vetrina delle classi.
Frase da portare a casa. Un dato che nessuno legge non ha cambiato niente. Il lavoro finisce quando qualcun altro capisce.
Cosa può andare storto
- I gruppi presentano elenchi di numeri. È normale al primo giro. Rimanda indietro con una sola domanda: «qual è la tua domanda di partenza?»
- Nessuno vuole dire i limiti. Insisti, con l'argomento pratico: se non li dici tu, li dirà qualcuno del pubblico, e a quel punto sembrerà che li nascondevi.
- La presentazione pubblica non si riesce a organizzare. Ripiega su una registrazione video pubblicata sul sito della scuola.
Compito
Presentazione pubblica o, se non si riesce a organizzare, registrazione video pubblicata sul sito della scuola. Il punto è che qualcuno fuori dalla classe la veda.
Collegamenti disciplinari
- Italiano (testo argomentativo, esposizione)
- arte e immagine
- educazione civica
- matematica e statistica
DigComp 2.2
- area 2.1
- area 3.1
Materiali di questa lezione
- Binario B — lezioni 5–8 e schede studente — Markdown su GitHub (02-binario-b-lezioni.md)
- Rubrica di valutazione — Markdown su GitHub (03-rubrica-valutazione.md)
- Modelli, checklist e kit dati offline — Markdown su GitHub (05-modelli-e-kit.md)
Scheda studente 8 — La nostra data story
Segui le sei mosse. Il titolo del grafico deve dire la conclusione, non l'argomento.
Gruppo: …………………… Tema: ……………………
- Domanda — che cosa volevamo sapere.
- Dato — il numero che regge tutto (valore, periodo, fonte).
- Contesto — che cosa significa davvero.
- Confronto — rispetto a che cosa.
- Limite — che cosa NON sappiamo e perché.
- Proposta — che cosa si potrebbe fare.
- Che forma uso (linea / barre / numero grande).
- Titolo del grafico (deve dire la conclusione, non l'argomento).
- Ogni slide ha un solo messaggio
- Ogni numero ha il periodo e la fonte
- Ogni percentuale ha il suo denominatore
- Abbiamo detto almeno una cosa che non sappiamo
- Abbiamo detto che il cruscotto non è ufficiale
- Stiamo dentro i 5 minuti
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Progetto indipendente, non ufficiale. Non affiliato ad AgID, al Governo italiano o a un ente locale. Materiali didattici CC BY-SA 4.0.