Progetto indipendente, non ufficiale. Non affiliato ad AgID, al Governo italiano o a un ente locale.

Lezione 1 · Binario A

Che cos'è un dato aperto

120 minuti

Che cos'è un dato aperto. Quattro condizioni insieme: disponibile online, in formato leggibile da una macchina, con una licenza che ne consente il riuso, gratuito. Un PDF pubblicato sul sito del comune è pubblico, ma non è aperto. Il percorso lavora sul passaggio dal dato all'informazione, e sul riconoscere quando qualcuno ha fatto di nascosto il salto all'opinione. Serve un browser, la scheda studente e il kit dati offline se la rete non regge. Nessun account. Durata: 120 minuti.

Obiettivi

Al termine della lezione lo studente sa:

  • distinguere un dato da un'informazione e da un'opinione;
  • riconoscere le quattro condizioni che rendono un dato aperto (disponibile online, in formato leggibile da una macchina, con una licenza che ne consente il riuso, gratuito);
  • leggere una licenza e dire che cosa può farci;
  • collocare un dataset sulla scala delle cinque stelle;
  • rispondere alla domanda "questo numero da dove viene?".

Svolgimento

Materiali. Proiettore o LIM · un dispositivo ogni due studenti (va bene lo smartphone) · scheda studente 1 · kit dati offline (piano B se la rete non regge).

  1. Apertura10 minuti. Apri il cruscotto di San Vincenzo e proiettalo. Non spiegare niente. Chiedi soltanto: «Questo numero — 6.342 abitanti — chi lo ha scritto? Come faccio a sapere che è vero? Di quando è?» Raccogli le risposte alla lavagna senza correggerle. Tornerai su quella lavagna in chiusura.
  2. Mini-lezione25 minuti. Tre concetti, non uno di più. 1. Dato, informazione, opinione. «6.342» è un dato. «San Vincenzo è un comune piccolo» è un'informazione. «San Vincenzo è troppo piccolo» è un'opinione. 2. Che cosa rende un dato aperto: sta su internet e si scarica; è in un formato che una macchina può leggere; ha una licenza che dice esplicitamente che puoi riusarlo; non costa nulla. Un PDF pubblicato sul sito del comune è pubblico, ma non è aperto. 3. Le cinque stelle di Tim Berners-Lee. Sulle licenze bastano tre nomi: CC0, CC BY, ODbL. Se la licenza non è scritta da nessuna parte, il dato non è riusabile, anche se è online.
  3. Attività — "Caccia al dato"55 minuti. A coppie. Ogni coppia cerca su dati.gov.it un dataset che riguardi il proprio comune (o, se il comune è piccolo e non compare, la propria provincia o regione) e compila la scheda: titolo, ente che lo pubblica, data dell'ultimo aggiornamento, formato, licenza, quante stelle, e una frase su che cosa ci si potrebbe fare. La domanda giusta da fare a chi si blocca non è «hai trovato?» ma «di quando è quel dato?».
  4. Confronto20 minuti. In plenaria, tre colonne alla lavagna: dataset trovati · aggiornati negli ultimi 12 mesi · davvero riusabili (formato + licenza). Il conto finale sarà molto più basso del primo. È il risultato didattico della lezione, e non va addolcito.
  5. Chiusura10 minuti. Torna alla lavagna dell'apertura e rispondi alle domande di inizio lezione con quello che ora la classe sa.

Frase da portare a casa. Un dato non è aperto perché è online. È aperto se qualcuno ti ha dato il permesso di riusarlo, e te lo ha dato in un formato che si può usare.

Cosa può andare storto

  • Il portale è lento o il comune non ha dataset propri. È normalissimo, soprattutto sotto i 5.000 abitanti. Trasformalo in contenuto: perché il nostro comune non pubblica dati? Ripiega su provincia e regione, e annota la domanda: tornerà nella lezione 4.
  • La rete non regge 13 ricerche simultanee. Usa il kit dati offline: le schermate e i CSV già scaricati bastano per l'attività.
  • Qualcuno trova un dataset senza licenza dichiarata. È il caso più istruttivo di tutti. Fallo presentare per primo nel confronto.

Compito

Trovare su un giornale, un telegiornale o un social un grafico o un numero riferito a un territorio e scrivere tre righe: da quale dato viene, chi lo ha prodotto, a che periodo si riferisce. Se non si riesce a rispondere, scrivere che non è stato possibile: è una risposta valida e frequente.

Collegamenti disciplinari

  • Educazione civica (cittadinanza digitale)
  • italiano
  • informatica

DigComp 2.2

  • area 1.1
  • area 1.2

Materiali di questa lezione

Scheda studente 1 — Caccia al dato

Cerca su dati.gov.it un dataset che riguardi il tuo comune, la tua provincia o la tua regione. Poi compila la scheda.

Nomi: …………………… Classe: …………………… Data: ……………………

Il dataset trovato
DomandaRisposta
Titolo del dataset 
Chi lo pubblica (ente) 
A che periodo si riferisce il dato 
Data dell'ultimo aggiornamento 
In che formato si scarica 
Che licenza ha 
Quante stelle (1–5) e perché 
Che cosa ci potresti fare 
  1. Il dato è leggibile da un programma o solo da una persona? Come lo hai capito?
  2. Se domani volessi pubblicare questo dato sul tuo sito, potresti? Che cosa dovresti scrivere?
  3. Quanto è vecchio il dato più recente che hai trovato?
  4. C'è qualcosa che ti aspettavi di trovare e non c'era? Che cosa?

Attenzione. Se non trovi la licenza scritta da nessuna parte, la risposta corretta non è «libera»: è «non dichiarata». Sono due cose molto diverse.

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