Progetto indipendente, non ufficiale. Non affiliato ad AgID, al Governo italiano o a un ente locale.

Lezione 4 · Binario A

Il dato che manca

120 minuti

Il dato che manca. La classe valuta la qualità di un dato su quattro criteri: completezza, accuratezza, tempestività, coerenza. Distingue gli obblighi di pubblicazione dal diritto di accesso, spiega che cos'è l'accesso civico generalizzato e chi può esercitarlo, scrive una richiesta corretta e la indirizza all'ufficio giusto. Serve il modello di richiesta, il sito del proprio comune, sezione Amministrazione trasparente, e l'elenco dei dati mancanti raccolto nelle lezioni precedenti. Durata: 120 minuti.

Obiettivi

Al termine della lezione lo studente sa:

  • valutare la qualità di un dato su quattro criteri: completezza, accuratezza, tempestività, coerenza;
  • distinguere gli obblighi di pubblicazione dal diritto di accesso;
  • spiegare che cos'è l'accesso civico generalizzato e chi può esercitarlo;
  • scrivere una richiesta di accesso civico corretta e indirizzarla all'ufficio giusto.

Prerequisiti

  • Lezioni 1–3. Serve l'elenco dei dati mancanti raccolto nelle lezioni precedenti.

Svolgimento

Materiali. Proiettore · modello di richiesta (file 05-modelli-e-kit.md) · sito del proprio comune, sezione Amministrazione trasparente · scheda studente 4.

  1. Apertura10 minuti. Rileggi alla classe l'elenco dei dati che nelle lezioni scorse non si sono trovati. Domanda: «Chi dice che questi dati non esistono? Forse esistono e non sono pubblicati. Che differenza fa?»
  2. Mini-lezione30 minuti. Qualità del dato: completezza, accuratezza, tempestività, coerenza. Tre strade: Amministrazione trasparente, accesso civico semplice, accesso civico generalizzato (FOIA). L'accesso civico generalizzato è previsto dall'art. 5, comma 2 del D.lgs. 33/2013. Lo può chiedere chiunque, senza motivare, è gratuito; l'amministrazione risponde entro 30 giorni. È un diritto, non un favore.
  3. Attività — "Scriviamo la richiesta"50 minuti. Fase 1 (15 min): la classe sceglie insieme che cosa chiedere. Criteri: un dato che riguarda il comune, che serve al cruscotto, che non è già pubblicato, formulato in modo preciso. Fase 2 (25 min): a gruppi, ciascuno scrive una bozza usando il modello. Fase 3 (10 min): si individua il destinatario: la PEC del comune, l'ufficio competente e, per conoscenza, l'RPCT.
  4. Confronto e decisione20 minuti. La classe decide se inviarla davvero. Consigliamo di farlo, con la firma del docente o del dirigente. Spiega che cosa succede dopo: 30 giorni, una risposta, un rifiuto motivato o il silenzio. Qualunque cosa arrivi, sarà materiale della lezione 8.

Frase da portare a casa. I dati che mancano non sono un destino. Sono una richiesta che nessuno ha ancora scritto.

Cosa può andare storto

  • La classe sceglie una richiesta troppo vaga («tutti i dati del comune»). Rimandala indietro: una richiesta generica è la più facile da rifiutare.
  • Qualcuno propone di chiedere dati personali (per esempio l'elenco dei residenti). È l'occasione perfetta per parlare dei limiti: il diritto di accesso finisce dove comincia la protezione dei dati personali.
  • Il dirigente non autorizza l'invio. Fai comunque scrivere la richiesta e discuterne: il prodotto didattico c'è lo stesso.
  • La risposta arriva dopo la fine del percorso. Succede spesso. Prevedilo: prendi l'impegno di comunicarla alla classe quando arriva, anche a percorso concluso.

Compito

Ciascuno scrive dieci righe: qual è il dato che vorrei esistesse sul mio comune e che cosa cambierebbe se ci fosse.

Collegamenti disciplinari

  • Diritto ed economia
  • educazione civica (Costituzione, trasparenza)
  • italiano (testo funzionale)

DigComp 2.2

  • area 1.3
  • area 2

Materiali di questa lezione

Scheda studente 4 — La richiesta

Riscrivi la richiesta rispondendo a quattro domande. Una richiesta vaga è la più facile da rifiutare.

Nomi: …………………… Data: ……………………

Rendere la richiesta precisa
DomandaRisposta
Che cosa chiedo esattamente 
A quale periodo si riferisce 
In quale formato lo voglio (CSV, foglio di calcolo, elenco) 
A quale ufficio lo chiedo 
  1. Che cosa vorremmo sapere.
  2. Perché serve.
  3. Ho verificato che non è già pubblicato su Amministrazione trasparente?
  4. Indirizzo della pagina che ho controllato.
  • Non chiedo dati personali di singole persone
  • Ho indicato un periodo preciso
  • Ho indicato il formato in cui voglio i dati
  • Ho trovato la PEC del comune
  • Non ho scritto perché mi serve (non è obbligatorio)

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Progetto indipendente, non ufficiale. Non affiliato ad AgID, al Governo italiano o a un ente locale. Materiali didattici CC BY-SA 4.0.