Lezione 3 · Binario A
Leggere un cruscotto senza farsi fregare
120 minuti
Leggere un cruscotto senza farsi fregare. Ogni KPI ha quattro parti: che cosa si conta, su che cosa si divide, in che periodo, secondo quale fonte. Se ne manca una, il numero non è leggibile. La classe riconosce le trappole più comuni — percentuali su numeri piccoli, media confusa con mediana, asse verticale troncato, periodo scelto ad arte — e riscrive un titolo tendenzioso in forma corretta. Serve un foglio di calcolo, il cruscotto di San Vincenzo e cruscotti di altri comuni, o il kit dati offline. Durata: 120 minuti.
Obiettivi
Al termine della lezione lo studente sa:
- scomporre un indicatore nei suoi elementi (che cosa si conta, su che cosa si divide, in che periodo, secondo quale fonte);
- scegliere comuni comparabili per un confronto;
- riconoscere le trappole più comuni: percentuali su numeri piccoli, media confusa con mediana, asse verticale troncato, periodo scelto ad arte;
- riscrivere un titolo tendenzioso in forma corretta.
Prerequisiti
- Lezioni 1 e 2.
Svolgimento
Materiali. Proiettore · un dispositivo ogni due studenti · foglio di calcolo · scheda studente 3 · cruscotto di San Vincenzo e cruscotti di altri comuni (o kit dati offline).
- Apertura — 10 minuti. Proietta un KPI reale del cruscotto: intensità turistica 226,6 per 100 abitanti. Chiedi: «Che cosa significa esattamente? Che cosa NON significa?» Lascia sbagliare. Quasi sempre qualcuno dirà «ci sono 226 turisti per ogni abitante», che è falso: sono presenze annue, non persone contemporaneamente presenti.
- Mini-lezione — 25 minuti. Anatomia di un indicatore: numeratore, denominatore, periodo, fonte. Quattro trappole: percentuali su numeri piccoli; media contro mediana; l'asse troncato; il periodo scelto ad arte. Comparabilità: confrontare il proprio comune con il capoluogo non dice niente. Servono comuni simili per popolazione, collocazione e vocazione economica. Definire i criteri prima di scegliere è metà del lavoro.
- Attività A — "Tre comuni" — 30 minuti. A coppie. Scegliere tre comuni comparabili (criteri scritti sulla scheda) e confrontare cinque indicatori: popolazione, reddito mediano, raccolta differenziata, consumo di suolo, copertura FTTH. Compilare la tabella e scrivere una frase di commento per ciascun indicatore. La frase deve contenere il periodo del dato.
- Attività B — "Il KPI ingannevole" — 25 minuti. Ogni coppia prende uno degli indicatori appena raccolti e scrive due titoli da giornale: uno tendenzioso ma tecnicamente non falso, e uno corretto. Poi li scambia con un'altra coppia, che deve indovinare quale sia quale e spiegare perché.
- Confronto — 20 minuti. Si leggono ad alta voce i titoli migliori. La domanda che chiude ogni lettura è sempre la stessa: «che cosa hai dovuto togliere per renderlo tendenzioso?» Quasi sempre: il denominatore, il periodo, o il confronto.
Frase da portare a casa. Ogni numero ha un denominatore. Se non lo trovi, non è un numero: è uno slogan.
Cosa può andare storto
- Gli studenti scelgono comuni non comparabili (il proprio contro Milano). Non correggerlo subito: lascia fare il confronto e poi chiedi che cosa hanno imparato.
- Un indicatore non è disponibile per uno dei tre comuni. Ottimo: è un dato mancante, si annota e si porta alla lezione 4.
- Il foglio di calcolo diventa il problema. Se la classe non lo padroneggia, fai fare la tabella su carta. L'obiettivo è il ragionamento, non lo strumento.
Compito
Portare un grafico trovato online che secondo lo studente usa una delle quattro trappole, e scrivere quale.
Collegamenti disciplinari
- Matematica e statistica
- italiano (testo argomentativo)
- educazione civica
- arte e immagine (visualizzazione)
DigComp 2.2
- area 1.2
- area 3.1
Materiali di questa lezione
- Binario A — lezioni 1–4 e schede studente — Markdown su GitHub (01-binario-a-lezioni.md)
- Modelli, checklist e kit dati offline — Markdown su GitHub (05-modelli-e-kit.md)
Scheda studente 3 — Confronto fra tre comuni
Ho scelto questi tre comuni perché sono simili per: popolazione, posizione (costa / interno / montagna), economia prevalente, altro.
Nomi: …………………… Data: ……………………
| Indicatore | Comune 1 | Comune 2 | Comune 3 | Anno del dato |
|---|---|---|---|---|
| Popolazione | ||||
| Reddito mediano | ||||
| Raccolta differenziata (%) | ||||
| Consumo di suolo | ||||
| Copertura FTTH (%) |
- Una frase per indicatore (deve contenere l'anno del dato).
- Titolo tendenzioso (vero ma fuorviante).
- Titolo corretto.
- Che cosa ho dovuto togliere per renderlo tendenzioso.
- Un dato che non sono riuscito a trovare per tutti e tre i comuni.
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